Festival musicale Rosario Scalero
Nell’ambito della programmazione della seconda edizione del Festival Musicale Rosario Scalero si è svolta a Mazzè sabato 7 dicembre 2024 la conferenza «Tre figlie e un padre». L’evento, organizzato dall’Amministrazione Comunale in collaborazione con l’Associazione Culturale “I Luoghi e la Storia” e dedicato al Fondo archivistico Sorelle Scalero conservato presso la Biblioteca Civica “Francesco Mondino” di Mazzé, si è tenuta nella sala consiliare del Comune, dove è stata inaugurata anche una mostra documentale sulla famiglia di Rosario Scalero; vi è stata inoltre l’esibizione degli studenti del Liceo Musicale Newton di Chivasso, nonché la proiezione del docufilm di Yukio Unia dedicato a Scalero.
Programma Festival Scalero seconda edizione

Pietro Monte e l’asilo di Tonengo – Chiesa Parrocchiale di San Francesco, Tonengo di Mazzè (TO), 11 ottobre 2024
Il convegno si è tenuto l’11 ottobre 2024 presso la Chiesa Parrocchiale di San Francesco di Tonengo di Mazzè (TO) per celebrare la figura di Pietro Monte, il meteorologo barnabita fondatore dell’asilo di Tonengo di Mazzè, e ha visto i seguenti interventi:
Fabrizio Dassano, Pietro Monte, frate barnabita e il lascito del “Palazzo” alla comunità tonenghese.
Doriano Felletti, Pietro Monte, meteorologo e fondatore dell’asilo d’infanzia.

Articolo su Quotidiano Canavese
Pietro Monte a duecento anni della nascita (1823 – 2023) – Palaeventi, Strada Provinciale per Mazzè (TO), 5 ottobre 2023
La giornata di studi si è tenuta il 5 ottobre 2023 presso il Palaeventi di Mazzè (TO) per celebrare il duecentesimo anniversario della nascita di Pietro Monte, il meteorologo barnabita fondatore dell’asilo di Tonengo di Mazzè, e ha visto i seguenti interventi:
Doriano Felletti, Pietro Monte meteorologo e la situazione dell’educazione dell’infanzia nel XIX secolo.
Fabrizio Dassano, Pietro Monte: una vita per la scienza, l’insegnamento e il lascito al borgo nativo.
PCTO “Valorizziamo il territorio: il Canale Cavour”.
Svolto in convenzione con il Liceo Isaac Newton di Chivasso (TO) nel corso dell’anno scolastico 2020-21, il percorso ha consentito agli studenti di conoscere la storia di un semplice corso d’acqua che accompagna la vita dei Chivassesi da sempre: il canale Cavour. Lo sviluppo dell’idea va oltre la semplice raccolta dati da archivi e biblioteche, ma è stata orientata ad una restituzione informativa, realizzata dagli studenti e disponibile a tutti.
Il percorso ha previsto l’intervento dello storico locale Giorgio Cena e del Dott. Cesare Rocca (Ente nazionale Risi) che hanno accompagnato gli studenti alla visita della presa del Canale.
Convegno di studi “D’Annunzio a cent’anni dall’impresa di Fiume” – Sala del biliardo, Castello d’Harcourt, Azeglio (TO), 24 novembre 2019.
La giornata di studi, valida ai fini dell’aggiornamento dei docenti, si è tenuta il 24 novembre 2019 presso la Sala del Biliardo del Castello d’Harcourt di Azeglio (TO). Il convegno, patrocinato dal Comune di Azeglio, ha visto la collaborazione dell’Associazione ARTEV (Associazione di volontariato per il recupero, la tutela e la valorizzazione del patrimonio artistico e culturale parrocchiale di Azeglio), del Liceo “Carlo Botta” di Ivrea, dell’Associazione “Amici del Botta”, dell’Unione Nazionale Ufficiali in Congedo d’Italia, del Centro Studi Nord Ovest e dell’Associazione Culturale “I Luoghi e la Storia”.
Articolo su Il Risveglio Popolare
Articolo su La Sentinella del Canavese
Mostra “L’ultima fronte 1918-2018” (14 ottobre – 15 novembre 2018) e Convegno internazionale di studi “La conservazione della memoria della Grande guerra lontano dai campi di battaglia” – Sala del biliardo, Castello d’Harcourt, Azeglio (TO), 3 – 4 novembre 2018.
Organizzata in collaborazione con l’Associazione ARTEV di Azeglio e ospitata presso l’Oratorio di Sant’Anna di Azeglio (TO), può essere definita come una “mostra emozionale di oggetti della grande guerra” realizzata grazie alla sensibilità di studiosi e collezionisti locali, oltre che semplici prestatori di oggetti di famiglia che ricordano quel grande massacro di appena cento anni fa. Tra le “chicche” della mostra una spoletta marchiata “COI”, Camillo Olivetti Ivrea, pinze taglia filo spinato modello “Caluso” e una bottiglia di Passito “tipo Caluso” rinvenuta miracolosamente intera in un ricovero presso una trincea italiana d’alta quota sul Col di Lana, un famoso motore rotativo francese Gnome – Rhone costruito su licenza a Torino nel 1917.
Il convegno di studi ha visto la partecipazione di esperti e studiosi quali Alida Caligaris, Enrico Camanni, Zeliko Cimpric, Michele D’Andrea, Lucio Fabi, Roger Juglair, Franco Macchieraldo, Gianni Oliva, Michele Righino, Arturo Sacchetti, Stefano Viaggio.
Articolo su La Nuova periferia
Mostra “In prima linea, la trincea e altro” (7 – 14 maggio 2016).
Organizzata in collaborazione con l’Associazione ARTEV di Azeglio (TO), la mostra ha costituito un evento con il quale si è inteso offrire un’esperienza inedita per portare un contributo al ricordo e alla riflessione dei fatti riguardanti la Grande Guerra e ancora intrinsecamente legati alla vita attuale del Paese. Convinti del valore di tramandare alle nuove generazioni il ricordo di quella vita drammatica e, per oltre 600.000, la memoria di una morte tragica. La mostra è stata visitata dalle scuole primarie e secondarie del territorio e da oltre mille visitatori.
Mostra “Oltre le linee” – Museo Civico Pier Alessandro Garda, Ivrea, 8 novembre 2014 – 6 febbraio 2015.
Allestita presso il Museo Civico “Pier Alessandro Garda” di Ivrea, in collaborazione con l’Amministrazione comunale di Ivrea – Assessorato alla Cultura e con la Biblioteca Civica “Costantino Nigra”, intendeva offrire una visione inedita e un invito alla riflessione intorno alla Prima Guerra Mondiale, tracciando un percorso evocativo, capace di far nascere nel pubblico il desiderio di andare oltre il dato storico per cogliere elementi utili a rileggere il dramma insito nei conflitti di ogni tempo.
Tra gli oltre 5 milioni di italiani al fronte c’era anche Oreste Bernardo Perazzone (Zimone 1898 – Alessandria 1979), fotografo della Terza Armata, l’Invitta. Le sue stampe rappresentano un tesoro rimasto a lungo custodito nei depositi della Biblioteca civica di Ivrea, una testimonianza che travalica i confini e ci consegna, intatto e purtroppo estremamente attuale, il messaggio di strazio e dolore insito in ogni conflitto. Ma anche un sottile, luminoso anelito alla vita, un canto dell’anima che malgrado la devastazione si alza “Oltre le linee”, per ricordarci che l’uomo porta innata in sé la ricerca del bello e del giusto, anche quando la bellezza sembra essere svanita e la giustizia dimenticata.
Alla rappresentazione fotografica si affiancavano oggetti, raccolti con perizia e metodo da Fabrizio Dassano, Elisa Benedetto e altri studiosi e profondi conoscitori degli aspetti storici e iconografici della Grande Guerra, con particolare riferimento al territorio canavesano, tra cui gli ex voto del Santuario di Monte Stella di Ivrea.
Articolo su sito del Museo Garda
Articolo su La Sentinella del Canavese
Catalogazione e valorizzazione del Fondo Scalero presso la Biblioteca Civica di Mazzè.
L’Associazione Culturale “I Luoghi e la Storia” collabora, insieme alla Biblioteca Civica “Francesco Mondino” di Mazzè, al Comune di Mazzè e al CISSAC, alla catalogazione e alla valorizzare dei contenuti del Fondo Scalero. Alcuni contributi relativi agli studi effettuati sul materiale documentale del Fondo sono stati pubblicati su L’Escalina.
Il Comune di Mazzè ha acquisito, in donazione a titolo gratuito dai nipoti ed eredi della famiglia, Dominique e Maxime Arnoldi, il Fondo documentale delle sorelle Scalero, depositato presso la Biblioteca Civica “Francesco Mondino” di Mazzè. Il fondo è composto da casse contenenti diversi materiali delle sorelle Liliana, Alessandra e Maria Teresa (figlie di Rosario Scalero, compositore e violinista di fama internazionale), la prima scrittrice, le altre due scrittrici, traduttrici, scenografe e costumiste teatrali: manoscritti di libri poi pubblicati, diari, quaderni di notazione bibliografiche, fotografie, lettere, disegni. Liliana è la più famosa, allieva di Adriano Tilgher. Vinse il premio “Grazia Deledda” e fu amica di Aldo Palazzeschi, Marino Moretti, Mario Soldati, Julius Evola, Gottfried Benn e molti altri personaggi di rilievo dell’epoca. Scrisse di saggistica e narrativa e tradusse numerose opere e scrisse poesie.
La finalità del progetto è quella di valorizzare il fondo, catalogandolo e mettendo il contenuto a disposizione degli studiosi, in forma elettronica. L’accesso al materiale documentale sarà normato da apposito regolamento in via di definizione.
La collaborazione è regolata dalla Delibera di Giunta Comunale di Mazzè n. 18 del 1 marzo 2012. A seguito dell’acquisizione di ulteriore materiale riguardante il Fondo Sorelle Scalero, il Comune di Mazzè, con Decreto del Sindaco n. 10 del 14 ottobre 2023 ha nominato il Comitato di gestione del fondo documentale di cui fanno parte anche i membri del Consiglio Direttivo dell’Associazione Culturale “I Luoghi e la Storia”.
Articolo su La Sentinella del Canavese
Articolo su Il Risveglio Popolare
Valorizzazione dei ruderi delle fortezze di Castelvecchio di Montalenghe (TO) (1999-2001) e del Castellazzo di Caluso (TO) (1999-2001).
In collaborazione con la Regione Piemonte e con particolare attenzione allo studio della storia militare del territorio.