Di Elena Cappai, da “La biblioteca di Elena”, https://www.facebook.com/Elenachelegge/
La lettura, una passione antica.
La condivisione, un piacere.
Ho letto questo libro su consiglio di mia figlia, che ha intervistato l’autrice al Festival della letteratura di Mantova. Sabrina Efionayi ci porta con garbo e determinazione nel cuore della sua storia, a scavalco tra Italia e Nigeria, ruoli e discriminazioni, razze e madri, lingue e silenzi.
Una storia che si fa ricca del coraggio di averla raccontata, a favore di chi non sa cosa significhi essere donna e nera e italiana, né figlia di madri e di pregiudizi, di domande e risposte. Uno spaccato delicato anche sulla prostituzione in Italia, fuori dall’ ipocrisia del non detto.
La scrittura della gioventù è già matura di contenuti ed emozioni.
